Scrivere

Giugno 2009. Dopo un tempo immemorabile ripresi a scrivere dell’anima.

Per scrivere bisogna avere la mente aperta, bisogna provare sensazioni. Bisogna trovare quel filo che connette il tuo animo con la parola. Lo trovai questo filo, non da sola. Ci fu chi mi ispirò e mi spronò a scrivere. Questo il più bel regalo che abbia mai ricevuto da una persona.

Scrissi della mia esperienza come volontaria in Abruzzo dopo il terremoto. Antonello Sparzani di Nazione Indiana, mio storico amico, scelse di pubblicare ciò che avevo scritto di getto e con emozione. Non aggiungo altro. E’ tutto in questo articolo. Anche la dedica. Perché se questo scritto ha visto la luce, se ha forza e sentimento, lo devo a chi lo ha ispirato.

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